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Una coppia di mattacchioni vi invita a casa loro... Provate a dire di no!

sabato 18 luglio 2015

L'acciarino magico




Lui e lei sono distesi sopra una coperta in una radura lungo il fiume.
LUI: Il fiume dell'ardore, le acque rappresentano il nostro amore, che continua a scorrere imperterrito nonostante i mulinelli, i periodi di secca e i rifiuti che i teppisti ci buttano dentro.
LEI: No, ti prego.
LUI: Ti prego cosa?
LEI: Dimmi che non è vero.
LUI: Cosa?
LEI: Dimmi che ho sognato.
LUI(le dà un pizzico sul braccio): Sei sveglia, vedi?
LEI: Sento le forze che mi stanno abbandonando, le gambe non ci sono più, le braccia due tronchi... Come si può essere così stramaledettamente, schifosamente, balordamente sentimentali da paragonare il nostro amore al fiume? Tendente al romanticismo sì, pieno di principi morali pure, ma becero e banale come un talk show televisivo no! Come farò ora a tirare a campare? Sono finiti i tempi in cui si dimenticava il dolore e si ricordavano solo le cose belle. Anzi, oggi ricordo più il male che il bello.

mercoledì 15 luglio 2015

Il Formichiere


Scena 1
Lui e lei sono distesi su due sdraio, nel giardino di casa. A terra, in mezzo a loro, una bottiglia di vino mezza vuota.
LUI: Guardala come riposa, sembra una lucertola al sole. Anzi, una lucertolona.
LEI (apre un occhio): Ti ho sentito sai? Lasciami dormire in pace, mio caro barbagianni. (lo richiude)
LUI (prende un libro da terra): Mi ha stancato questo stupido giallo, non c’è nessuna suspence.
LEI (si agita e scoppia a ridere): Aiuto! Aiuto! Venite a prenderlo! Sta tentando di ammazzarmi! Mettetelo in galera! Sempre la solita storia. Non ci sono più i gialli di una volta, Agatha Christie, Sherlock Holmes... Non iniziare, ti prego.
LUI: È così. La tua pazienza con me sta migliorando.
LEI: Non iniziare, mio adorato maritino.

martedì 14 luglio 2015

Scene di coppia in autunno




Scena 1

LEI (parlando tra sè mentre morde una banana): Dove diavolo è finito quell'idiota?
(apre la finestra e grida verso il giardino): Perché non entri in casa? Cosa diavolo fai lì fuori come un matto?
LUI: Credo di poter restare fuori quanto mi pare.
LEI: Oh sentilo fa il risentito! Entra, balordo!
LUI: Mi vuoi coprire di baci, vero?
LEI: Dalla testa ai piedi! Puah!
LUI: Come?
LEI: Puah, ho detto.